Teddy
Johnson
Viso bruciato dal sole e jeans Wrangler
infilati negli stivaletti roper. Si volta e sorride. Chiunque
tu sia, il suo approccio è sempre lo stesso, quasi
a voler dire "se hai un problema sono qui a risolverlo".
Originario dell'Oklahoma, Teddy Johnson classe 1949, è
nato in un ranch, ha lavorato in un ranch, ha imparato
tutto dai cavalli da ranch. Fin da piccolissimo la sua
passione è stata quella di domare e addestrare
cavalli, soggetti da lavoro, da impiegare quotidianamente
o dei "proiettili" da Barrel e da Rooping. Il
cavallo da cutting, quello vero, era un lusso che capitava
di rado, un orologio svizzero da maneggiare con cura,
un meccanismo fragile e dalla potenza dirompente: un lavoro
da "artificieri". Da quasi trent'anni Johnson
si occupa a tempo pieno del business del cutting e le
sue prime esperienze agonistiche lo hanno spessissimo
visto in sella a dei soggetti di razza Paint, che lui
adora per la loro robustezza e affidabilità.
In
coppia con un cavallo pezzato il nostro horseman
ha raccolto non pochi trofei, anche se adesso la
maggior parte dei suoi box sono occupati da quarter
horse. <E'
solo una questione di opportunità - sottolinea
facendo spallucce Johnson - ogni razza ha dei
cavalli con delle grosse possibilità nelle
varie specialità, tra i quarter è
più facile trovare delle linee di sangue
adatte, anche perchè la scelta è maggiore>.
Dopo essere stato per molto tempo manager al famosissimo
"Ranch O.K.", Teddy Johson adesso vive
in Texas, nell'area dove sorgono più centri
di trainer professionisti di tutti gli Stati Uniti.
Questa concentrazione crea alcuni problemi di "concorrenza"
ma di contro, consente un grande "interscambio"
di informazioni e cavalli tra gli addetti ai lavori:
Joe Hayes, per esempio, è stato un buon cliente
di Teddy, per non parlare di un nostro famosissimo
trainer Tonino Achenza che acquistò nel 1980
da Johnson un grande cavallo da cutting di nome
Something
Peppy (da Peppy San Badger). I
cavalieri Open apprezzano particolarmente i sistemi
di doma e di addestramento di Johnson, i suoi cavalli
sono sempre molto misurati, attenti, volenterosi,
facili da montare e facili da specializzare: <Credo
che un cavallo - commenta Johnson - debba
poter avere tutto il tempo necessario per apprendere
quello che gli si insegna. Questo mio lavorare con
calma mi permette di preparare il puledro in maniera
molto completa: con poca fatica gli si può
insegnare a girale tra i barili, a scattare veloce
a fianco di un manzo da prendere al lazo, a stoppare
in sliding. (Foto in basso
Teddy Johnson in sella al fratello pieno di Something
Peppy)
L'unica cosa che non posso insegnare loro
è quella passione per il lavoro con la mandria,
l'istinto per placare i movimenti di un capo isolato,
la prontezza di riflessi, la potenza. Ci si può
andare vicino, questo sì, ma il fuoriclasse
rimane tale, come anche negli esseri umani>.
Teddy Jonhson dice che purtroppo il business è
alla base di tutto, se non ci fosse non esisterebbero
così tanti trainer e neppure le competizioni
di cutting, <....si è disposti a preparare
un cavallo molto difficile da montare purchè
abbia delle possibilità, anche nascoste di
vincere. Io sono nato in un ranch e anche se sono
un addestratore professionista preferisco rinunciare
a un obiettivo piuttosto che "rinunciare"
a un cavallo. Il cutting è una disciplina
fantastica, - racconta Johnson - anche il
reining, ma la differenza tra le due è che
i cavalli da reining sono portati in gara troppo
presto, soprattutto in relazione a quello che gli
si chiede.
Le manovre del reining comportano torsioni
e sforzi a livello di tendini e legamenti che mal
si addicono ad un puledro di tre anni anni, senza
contare poi che lo attende una stagione di Show
intensissima. Anche il cavallo da cutting esordisce
a tre anni, e questo non è un bene, ma il
suo sforzo in gara o in allenamento non è
così protratto nel tempo. Il terreno ideale
per il reining è duro, mentre per il cutting
deve essere soffice e profondo.A questo
aggiungo il fattore psicologico del cavallo. Il
confronto con un manzo è quanto di più
emozionante, desiderabile e istintivo per un cutting
horse mentre non credo che un cavallo abbia tanta
voglia di fare uno spin o uno stop. Ci sono cavalli
da cutting che a 15 anni e oltre con tutti gli acciacchi
possibili quando vedono un manzo si incantano come
dei serpenti e si schiacciano a terra per parare
i suoi movimenti.Sudano l'emozione
dimenticandosi gli strappi, contratture e altro....un
buon cavaliere ovviamente non dovrebbe mai approfittare
di questa incredibile generosità. - continua
Johnson - se ben ricordo proprio in una di queste
gare disputate al Cowboys Guest Ranch di Voghera
nel mese di marzo 2004 ci stava un cavallo Paint
che doveva avere intorno ai venti anni e ho visto
quanta foga e voglia di parare il manzo avesse,
nonostante la sua età>. Teddy Johnson
è giudice NCHA con tripla A e dice che è
molto importante per acquistare esperienza, giudicare
molte più gare possibili. <E' utile
sapere cosa vuol vedere un giudice in gara, cosa
può dare una cattiva impressione. E' utile
quando insegno e preparo un cavaliere per uno show.
Allora io mi metto da una
parte e lo guardo come se avessi in mano uno score card.
Talvolta i miei allievi mi portano dei video o siamo noi
stessi a realizzarli, per poter analizzare, anche con
l'uso del rallenty, tutte le imperfezioni e le cose da
migliorare>. La vita di Teddy Johson è un
insieme di cose correlate fra loro, giudice, insegnante,
addestratore, queste ripropongono in lui attività
e passione. <Se dovessi scegliere tra una di queste
- dice Johnson - scelgo i cavalli, ovvero la professione
di addestratore e non necessariamente solo per guadagnarci:
mi basta un ranch e un paio di cavalli, possibilmente
da cutting....>.
(Questo è un pezzo del videoclip
dove Teddy Johnson monta un cavallo non molto facile da
gestire)
Teddy Johnson ha tenuto per
l'occasione della manifestazione dell'Associazione Nazionale
Cavallo da Cutting (ANCC) Marzo 2004 al Cowboys Guest
Ranch di Voghera, un piccolo Clinic per i Novice Riders.
Alla fine di ciò ha voluto montare un cavallo abbastanza
difficile da gestire e dobbiamo riconoscere che in soli
dieci minuti di lavoro è riuscito a reinquadrare,
per quanto possibile il cavallo sul proprio lavoro. Alla
fine delle tre giornate di gare Teddy Johnson ci ha rilasciato
una piccola intervista dove seduto accanto al nostro amico
trainer Tonino Achenza ci raccontava sorridente l'incontro
tra i due prima dell'acquisto da parte di Achenza del
cavallo di nome Something Peppy.
(Questo è un pezzo del videoclip
dell'ntervista a Teddy Johnson)
Albo d'oro di Teddy Johnson
1983 Reserve AQHA Champion Junior cutting e terzo
classificato nella categoria Senior cutting
1983 Doctor Bond Tie Forres Champion
1984 World Champion (Paint) in Junior cutting -
Utopias Willie
1984 AQHA Honor Roll Mare - Peppy Regonia
1985 Champion Five Yrs Old Classic Kansas - Lady
Astro Rhonda
1986 World Champion (Paint) in Senior cutting -
Barbara Jo Hancock
1986 Cinque cavalli in finale AQHA World Show
1986 Champion Nebraska 4 Yrs Old Maturity
1986 Ha addestrato il Reserve World Champion AQHA
Amateur
1990 High Point cutting Horse North Texas Cutting
Association (NTCHA)
1991 High Point 5000 $ Novice Horse e 3000 $ Novice
Horse (NTCHA)
1991 Reserve Honor Roll Champion
1991 Finalist in Limited Open NCHA Futurity
1992 High Point Horse NTCHA