Phil Rapp "Il suo sogno nel cassetto era poter arrivare a vincere i prestigiosi futurities NCHA e da piccolo californiano figlio di papà ha saputo trasformarsi in uno dei più giovani allevatori e trainer di cutting, conquistando la stima e l'ammissione nell'Olimpo dei vip". Phil Rapp è come la maggior parte dei cutters. Sogna di vincere l'NCHA Futurity e i campionati del mondo, ma quando aveva 25 anni Phil ha raggiunto dei traguardi in gara che la media dei trainers professionisti non sa nemmeno cosa siano. Il giovane californiano diventò cittadino texano negli anni novanta e le sue vincite includevano già in quegli anni quasi tutti i maggiori NCHA limited aged event, su cavalli addestrati da lui stesso. Pian piano è salito sulla vetta dei Non Pro, per poi arrivare ai Top Ten ben quattro volte dal 1990 al 1998 diventando il 32esimo cutter presente nel NCHA Non Pro Hall of Fame nel 1992. Rapp è nato a San Matteo, California. Suo padre e suo zio sono stati proprietari del primo Holiday Inn della West Coast e quando Phil aveva dieci anni, Gerald Rapp andò in pensione e comprò un ranch nella bella Napa Valley. La passione per i cavalli da parte di Phill stimolò il padre a comprarne alcuni per riempire i pascoli del suo ranch. "Ero un ragazzino ricco e viziato" ammette Phil.
"Mi aspettavo che papà comprasse tutto quello che mi faceva piacere", ma Jeff Clark, un trainer Australiano che lavorava a quel tempo per la famiglia Rapp, gli chiarì immediatamente le idee. "Devi guadagnarti il cappello", disse a Phil. "Tuo padre non può comprarti il successo, ma devi guadagnartelo e quindi devi darti da fare". Il messaggio di Clark fece centro sulla mente del ragazzino, "..fece una grande impressione su di me ciò che mi disse", ricorda Phil, "..ero stato molto fortunato ad avere un padre che aveva la possibilità di comprarmi dei buoni cavalli, ma quello non bastava e così lavorai più duramente di quanto avessi mai fatto. Il denaro ti da un falso senso di sicurezza e un comportamento che ti porta a non lavorare quanto le altre persone....dovetti superare questo per essere rispettato". Miss Provo, una figlia di Royal King fu la prima cavalla da cutting di Phil. La portò ad un AQHA Show quando lui aveva appena undici anni. "Era incinta di otto mesi e ricordo che perdetti quattro vitelli, un disastro e non so come ma marcai 62 punti". Gli anni successivi per Phil non furono poi migliori, inesperienza e cavalli scorretti facevano altro che demotivare il ragazzo tanto volenteroso. Nel 1984, Gunner Jessica fece intascare il primo assegno a Phil in una gara Non Pro. Sempre alla fine dello stesso anno la famiglia Rapp acquistò una cavalla di nome Tapeppyoka Peppy per ben 42.000 dollari. Lindy Burch aveva addestrato la cavalla di quattro anni figlia di Doc's Oak, portandola poi al secondo posto nel Pacific Coast Cutting Horse Stakes. "Fu un grande cambiamento", rammenta Phil della prima grande prova in sella alla cavalla. "Era una buona cavalla e si prese cura di me". Todd Bimat andò a lavorare per la famiglia Rapp nel 1995 e mise Phil sulla strada del successo. "Avevo una buona cavalla e una età per essere già abbastanza competitivo, ...Todd mi insegnò come gareggiare e come migliorarmi".
Tapeppyoka Peppy vinse quasi 30.000 dollari conquistando il settimo posto NCHA Top Ten Non Pro nel 1986. "Era una cavalla grintosa, avrei potuto fare cutting in mezzo al traffico senza che lei distogliesse l'attenzione verso il vitello". Uno dei migliori suggerimenti che Phil ricevette fu da parte di un allenatore di baseball. "Avevo sedici anni ed ero un pò scoraggiato, tanto da pensare di abbandonare le gare con i cavalli per entrare a far parte di una squadra di baseball", ricorda Phill, "L'allenatore mi diede molti suggerimenti su come poter vincere. Concentrazione, fiducia in se stessi e negli altri e molto altro ancora. Egli aveva allenato molti giocatori di baseball divenuti poi famosi".
Proprio a causa dei cavalli Phil aveva poco tempo da dedicarsi per socializzare con persone al di fuori del mondo del cutting. "..non mi preoccupavo molto di partecipare ai party con i compagni di scuola", ammette. "Tornavo da scuola alle tre del pomeriggio e montavo a cavallo fino alle sette o alle otto di sera. Gareggiavo tutti i fine settimana e i miei amici erano solo nel mondo dei cavalli". Nel 1987 in sella a Joann Freckles, Phil si classificò Reserve Champion al NCHA Non Pro Futurity. Joann Freckles, figlia di Colonel Freckles, fu addestrata da Todd Bimat in principio e successivamente da John Tolberr. "Nel maggio del 1988 Joann Freckles ed io arrivammo secondi al Super Stakes Non Pro e subito dopo iniziai a montare un castrone di nome Chip O Oak da Doc's Oak nei futurities del West Coast". Qui iniziò il debutto di Phi Rapp come proprietario/trainer. Curly Rode Her Ma, una figlia di Colonel Freckles e di Miss Quixote Bar, fu 1982 World Champion Mare montata da Culty Tully. Sia Tully che John Tolbert aiutarono Phil a mettere gli ultimi tocchi sulla sua cavalla, ma la maggior parte del merito fu suo e classificò entrambi alle finali del Non Pro futurity nel 1988. (foto sotto Tap O'Lena Phil Rapp al centro)
"Sempre nel 1988 Terry Riddle disse di avere una figlia di Freckles Playboy che avrebbe fatto per me", racconta Phil. Guidarono fino a Winnewood, Oklahoma per vedere Playboys Ruby che allora aveva solo un anno. "Aveva il collo corto, un corpo lungo e gambe molto lunghe", disse Phil, ma anche se il look della puledra non era ciò che cercava, una strana sensazione lo attirava verso di lei. Dopo essere stato un pò "lavorato" da Riddle, Phil caricò Ruby sul trailer e la portò a casa. "Quando la portammo a casa notai immediatamente l'intelligenza spiccata della puledra e la sua personalità".
"Rompere" Playboys Ruby aggiunse una nuova dimensione nell'esperienza di Phil con i cavalli da cutting. "Stava scimmiottando e non voleva tenere su la spalla", ricorda ancora Phil, "..così la toccai un attimo sulla spalla con la punta dello stivale e appena il vitello si girò a guardarla lei si sdraiò sulle sue ginocchia. Saltai giu dalla sella, non avevo mai visto un cavallo adagiarsi per terra a quel modo. Così corsi a chiamare qualcuno che lavorava per noi al ranch e quando la riprovai si comportò nello stesso identico modo... i brividi mi scesero giu per la schiena". Ruby e Phil erano sulla bocca di tutti e vinsero i primi go-round del Non Pro e Open Futurity del 1990. Purtroppo non passarono le semifinali ma Memphis offrì loro una nuova possibilità. "Memphis e Augusta furono un sollievo per me. Mi permisero di vincere la categoria Open e la Non Pro Memphis Futurity, nonchè l'Augusta Non Pro Futurity in Georgia". Nella primavera tornarono a Fort Worth e portarono a casa il titolo di Super Stakes Non Pro. Nel 1992 Lenas Flashback fu il castrone che Phil scioweggiò fino a conquistare il secondo posto al Futurity NCHA. Nel 1993 Phil non passò le semifinali del Futurity in sella cavalla di nome Tap O'Lena allevata dalla famiglia Rapp. Figlia di Doc O'Lena e Tapeppyoka Peppy, "..ha lo stile di sua madre e la stessa classe ma è molto più veloce ed ha tanto più stop" racconta Phil. Durante il Futurity Phil diede a Tap O'Lena degli ormoni per prevenirle il calore, ma la droga la fece star male e gli costò una possibilità per le finali. Il duo vinse l'Augusta Futurity, l'Abilene Winter Spectacular ed il Chisholm Trail Futurity.
(Scarica il video con Tap O'Lena e Phil Rapp)
 
 

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