Ascension
Banuelos "I
cavalli hanno sempre fatto parte della mia vita"
racconta Banuelos, "..i miei genitori così
come i miei fratelli più giovani addestravano
cavalli da rodeo o da passeggio. Abitavamo in una località
di nome Valparaiso, nel cuore del Messico; io di cavalli
da cutting non ne avevo mai sentito parlare fino all'età
di diciassette anni, mai visto uno in azione o addirittura
in fotografia". Poi Valparaiso che dell'Eden
aveva ben poco, ha cominciato a stargli stretta e così
come tanti prima di lui decise di passare la frontiera,
quella rete metallica lunga centinaia di chilometri
che divide il Messico dagli Stati Uniti. La miseria
dal mondo dei ricchi Yenkee, la nazione "dove
tutti hanno una possibilità". Nel 1970
Ascension Banuelos che ha soli tredici anni, decide
di raggiungere il fratello in California, in una fattoria
di prodotti caseari. Tre anni tra le mucche ma senza
cavalli, un posto sicuro da 1200 dollari al mese per
chi lavorava sodo come lui, ma nel cuore del piccolo
messicano che non parlava l'inglese e sapeva mettere
a malapena la sua firma sotto il contratto di assunzione,
si prospetta la possibilità di fare l'uomo di
scuderia: 300 dollari al mese ma un futuro in sella.
"Più
vivi più impari": è
il motto di Banuelos, se lo ripete e lo ripete continuamente,
anche durante i suoi clinic, mentre i cavalieri lo guardano
con ammirazione, affascinati dal carisma dell'umiltà.
(foto accanto Banuelos
e Color Me Smart)
"Non
si inizia mai dalla cima, è così nelle cose
di tutti i giorni, è così nella vita, è
così con i cavalli e soprattutto nel cutting. Io
non ne sapevo un accidente di cow-sense e di queste incredibili
macchine pensanti e cosa fossero i cavalli da cutting.
Sono terribilmente affascinato dalla potenza atletica,
dalla voglia di lavorare con i manzi, dalla psicologia
di questi animali. Sono emozioni che ho iniziato a conoscere
negli Stati Uniti, in un ranch a Petaluma in California".
Come regalo di compleanno i proprietari del ranch, Gary
e Gail Gallellis, regalarono a Banuelos un puledrino di
due anni. Con lui iniziò un addestramento da pleasure,
solo nel 1980 Ascension ebbe a che fare con un autentico
cavallo da cutting. "Fu una esperienza esaltante,
mi ricordo ancora tutto, si trattava di una fattrice,
Do'cs Dulce Bar. Per le abbandonai il lavoro dai Gallellis
per dedicarmi ai cavalli da cutting, sempre alla ricerca
di qualcuno che mi insegnasse quelcosa". Wayne
Hodges, Lonny Allsup, Buster e Sheila Welch, Tom Lyons,
furono molti i trainer che hanno aiutato il giovane Ascension,
quel charro dalle maniere gentili, umile come l'ultimo
dei groom e così deciso in sella come il più
consumato dei cattleman. I primi cavalli famosi, come
CD Chica San Badger e nel 1990 il matrimonio con Tiffany
e tre bambini, Adan, Jessica ed Erika. Nel 1992 la grande
vittoria con il titolo di Quarter Horse Congress Cutting
Champion e ancora altri cavalli che prima non avrebbe
neppure potuto sognare di montare come SR Instant Choice,
Petty Cash 490, Poco San Lena e Little Trona. Ascension
Banuelos è convinto che la vita gli abbia sorriso
e che gli sorrida ancora: è stato povero, poverissimo,
ha lasciato il Messico e ha afferrato al volo la possibilità
offertagli. E' per questo che non transige quando tiene
i suoi clinic. Mai distrarsi, sempre guardare il lavoro
fatto dagli altri. "C'è un errore o un
piccolo capolavoro in ogni dilettante e in ogni campione.
Guardare significa imparare per arrivare forse in cima,
con calma, con fiducia, con umiltà e con grinta".
(Ecco a voi il fantastico video dove Ascension
Banuelos e Sonitas Sugar Chic si esibirono con l'associazioe
AICH, durante una tappa di campionato, al Salone del cavallo
di Reggio Emilia nel 2000)