Leon Harrel è cresciuto in un ranch nello stato di Oklahoma tra Elk City e Woodward nei pressi del fiume Canadian. Nei suoi ricordi spicca l'amore volutogli dai suoi genitori Lance e Doris Harrel. Suo padre passava molto del suo tempo a cavallo seguendo le mandrie, controllando la situazione dell'acqua e altri mestieri che secondo lui venivano svolti meglio in sella. Fin dalla più tenera età, Leon viaggiava in sella con suo papà per poi passare ai suoi cavalli. Leon amava aiutare suo padre, in particolar modo quando l'aiuto implicava il lavoro con i cavalli; molto del suo tempo libero lo passava in sella. Sono pochi i ragazzi che sono cresciuti nello stato dell'Oklaoma non esposti ai rodei: in quasi ogni cittadina almeno una volta all'anno ha luogo un rodeo. Il sogno nel cassetto di Leon all'epoca era di diventare un giorno un campione. Montava i vitelli che naturalmente lo disarcionavano e portava sempre con sè una corda per poter praticare il roping ogni qualvolta si presentava una possibile preda. A circa 13 anni, Leon e la sua famiglia si trasferirono a Doris Palos in California. Uno zio che viveva vicino a loro era in un Team Roper e all'età di 15 anni Leon faceva già squadra con suo zio nelle gare di Roping ai rodeo. Nel contempo cominciò a partecipare alle gare di Pole Bending, di Saddlebronc e Bull Riding.
Oltre a tutto questo, mentre andava ancora a scuola, domava puledri per altri. La carriera di Leon per quanto riguarda il rodeo, venne intaccata da un incidente avvenutogli durante una gara quando un toro lo disarcionò e gli spappolò un braccio calpestandolo. Leon continuò per un certo periodo usando il suo braccio sinistro rimasto intatto e durante il periodo a seguire si diplomò e andò a lavorare presso il Triangle T Ranch di proprietà di G.T. Turnbow nella cittadina di Chowchilla in California. L'interesse principale del ranch era quello di allevare cavalli di razza quarter per le corse e in questo periodo Leon domò centinaia di puledri per questa specialità. Lavorò con Sonny Fields che al tempo si occupava del settore cavalli del ranch. Il programma di addestramento seguito dal ranch assicurava una carriera a tutti i cavalli che vi arrivavano. Quelli che non potevano farcela nelle corse passavano all'addestramento da cutting; coloro che non ce la facevano neppure con il cutting erano in ogni caso cavalli ben domati e addestrati quindi ben utilizzabili in qualsiasi settore. Sonny e Leon allenavano i cavalli da corsa al mattino e lavoravano cavalli da cutting nel pomeriggio. " Fin da allora pensavo che i cavalli da cutting fossero i cavalli più lenti che avessi mai visto - ricorda Leon - questo fino a quando Sonny non mi diede l'opportunità di iniziare a addestrare un cavallo da cutting, chiaramente sotto il suo sguardo attento. " La sua prima cavalla si chiamava Barred Georgia e passò pochissimo tempo prima che Leon incominciasse a vincere alcune gare in zona. (foto sotto Leon da piccolo e Smokey nel Ranch in Oklahoma 1949)
" Incominciai a sentire quella magia che hanno i cavalli da cutting. Ero in armonia con loro. Gradualmente il cutting divenne un'ossessione ". Leon incontrò la sua futura moglie, Myrna Willis, a una gara a Santa Barbara. Entrambi avevano la passione per i cavalli e lo stesso anno, il 1966, si sposarono. A detta di Leon, era la cosa più bella che gli fosse mai capitata in vita sua. " Leon voleva continuare a lavorare con i cavalli - ricorda Myrna - e a quell'epoca la sua famiglia era assolutamente in disaccordo con questa idea. Io avevo 20 anni e lui 23; eravamo entrambi giovani e pensavamo che se quello era veramente ciò che ci interessava fare allora bisognava farlo. Incominciò a lavorare per Mr Turnobow e vi lavorò per 7 anni.
Ciò che imparammo all'epoca fu di molto aiuto per gli anni a seguire ". Leon dimostrò essere un addestratore veramente valido tanto che i proprietari di cavalli vollero trasferirlo permanentemente all'ippodromo. A quel punto la coppia aveva già tre figli: Hollie, Lesa, La Donna e un quarto stava per arrivare. Dopo una settimana passata all'ippodromo, Leon decise che quella vita non faceva per lui, lasciò quindi il Triangle T Ranch e iniziò a lavorare in proprio addestrando cavalli per le varie specialità incluso il cutting. All'epoca Leon e la sua famiglia si trasferirono al Wild Horse Valley vicino a Napa in California e acquistarono una cavalla di nome FIZZABAR. "Era una cavalla eccezionale con la quale Don Dodge aveva vinto moltissimo. La gente diceva che era assurdo che io portassi la cavalla in gara dopo le prestazioni di Don Dodge poichè ci sarebbe stata solo una strada da seguire così facendo, e cioè la strada in discesa. Ma la cavalla aveva un opinione altissima di me e io ancora più alta di lei. Non passò molto tempo prima di iniziare a batterli tutti". Nel 1970 si piazzarono nella lista dei primi dieci classificati e lo stesso anno alla Finale NCHA, dopo aver vinto le prime due manches, si piazzarono secondi. Quell'anno Fizzabar fu nominata NCHA World Champion.
Nel 1971 Leon portò al Futurity un altro cavallo di proprietà dello Starlight, Doc's Date Bar. Molti erano quelli che gli dicevano che fosse praticamente impossibile andare in Texas e battere i Texani. In effetti l'unico californiano ad avere ricevuto i risultati di successo in Texas era proprio Don Dodge. Leon andò comunque al Futurity e si piazzò quarto ex-aequo con Matlock Rose. " A quel punto capii che potevo competere con loro e al loro livello. " La famiglia Harrel lasciò Wild Horse Valley e affittò un camper di proprietà di alcuni amici, perchè Leon, a questo punto, aveva deciso di voler guadagnarsi da vivere solo ed esclusivamente con i cavalli da cutting. " Dicevano che sarebbe stato impossibile, che non vi era abbastanza interesse nei confronti del cutting - dice Leon - ma mia moglie Myrna aveva molta fiducia in me e così lasciammo completamente i cavalli da corsa e da allora non faccio altro che addestrare cavalli da cutting". Presso la famiglia Smith, Leon continuò a addestrare i loro cavalli per circa un anno portando in finale nel NCHA Futurity due cavalli e con uno dei due, Cal' Cindy Ann, si piazzò secondo ex-aequo. Quell'anno gli Harrel acquistarono finalmente un posto loro a Oakdale. " Non mi dimenticherò mai di quell'esperienza - dice Myrna - ci costò 35.000 dollari per quasi tre acri di terreno.
Nel periodo antecedente vivevamo nel camper degli Smith e addestravamo sia i loro cavalli che quelli di altri. Ci regalarono il camper e lo vendemmo per recuperare i soldi della caparra. Quando finalmente ci sistemammo non ci rimase neppure un centesimo, tanto è vero che il papà di Ed Smith ci prestò il fieno che ci necessitava per nutrire i venti cavalli che avevamo in addestramento. Riuscimmo ad arrangiarci e tutto piano piano si sistemò". Vissero a Oakdale per 5 anni, periodo durante il quale Leon addestrò parecchi buoni cavalli da Futurity; arrivava sempre in finale e tre dei suoi cavalli finirono nei primi dieci. Vinse l'NCHA Futurity nel 1974 co Doc's Luba Lea di proprietà del Prmco Ranch. Di quel periodo Myrna ricorda sorridente la parata del rodeo di Oakdale. Nel 1975 la famiglia Harrel vendette la scuderia di Oakdale e acquistò una fattoria di 800 acri a ovest della valle di San Joaquin. Vi rimasero fino al 1983 dopodichè si spostarono a Kerville dove vivono tutt'ora. Il trasloco risultò essere memorabile poichè proprio in quei giorni la madre di Myrna fu ricoverata in ospedale, ma il pickup con il trailer, un camioncino e altri tre pickup carichi di roba partirono con al seguito l'auto della famiglia, 5 cani, un gatto, una collezione di piante e una decina di amici volontari sul trailer. " Avevamo pezzi dappertutto. - ricorda ridendo Leon - Il viaggio durò due giorni e mezzo ci fermammo a dormire nei motel per poche ore la notte. I cani impazzirono e uno dei nostri Rottwailer ruppe un vetro cercando di scappare e tutte le piante furono masticate senza pietà. Ma finalmente arrivammo". Hollie, Lesa, La Donna e Lance sono cresciuti, proprio come i loro genitori, a cavallo. Hollie vinse il titolo di State Champion Cutter; Lesa non porta i cavalli in gara ma è un'amazzone molto brava; La Donna ha partecipato a gare di cutting riservate agli Juniores e Lance cominciò a vincere all'età di sette anni e all'età di 16 anni, come Non Pro, vinse dodicimila dollari; si piazzò quindicesimo nella categoria Non Pro dell'NCHA Futurity e nel 1988 arrivò in finale alla gara Tropicana in Nevada. Ha vinto altre gare NCHA a Memphis, a Augusta, il Gold and Silver in Oklahoma e il Superstakes in Fort Worth. Il suo interesse principale oggi è il Bull Riding, e anche quì ottiene parecchi successi. Leon non ha mai perso la speranza di diventare un giorno World Champion. Questo significa piazzarsi sempre, viaggiare molto e passare molto tempo lontano da casa. Il titolo va al cavallo e cavaliere che più ha vinto durante l'anno. Leon lo vinse nel 1975, malgrado questo non fosse il suo obiettivo. "Negli anni '70 pensavo che l'obiettivo principale per un addestratore valido fosse quello di rimanere sempre nei primi 10 un anno si e uno no, ed era esattamente ciò che cercavo di fare. Ma Doc's Playmate era speciale, non amava essere coccolata ma era dolce e generosa. Più passava il tempo, più migliorava. Tutte le volte che la montavo, non importava il tipo di vitello avessimo davanti a noi, lei rendeva sempre il 110%, eppure aveva solo 6 anni e poca esperienza. Cominciammo l'anno al Sun Circuit in Arizona, principalmente perchè pioveva così tanto in California. (foto sotto Leon in sella a Smart Date)
Eravamo stufi del fango e della nebbia quindi decidemmo tutti di andare al Sun Circuit. Sorridenti tornammo a casa: avevamo fatto un buon lavoro", racconta Leon. In primavera la cavalla, Leon e la sua famiglia si recarono a parecchie gare in Arizona e poi ad Albuquerque, sempre piazzandosi bene, poi in Texas e vinsero ancora. A quel punto, il binomio era quarto nella classifica generale. "Pensavamo: forse riusciremo ad entrare nella classifica finale dei Top Ten". Dopo le gare disputate in California il binomio continuò a salire in classifica. "Pensavo che continuando così, lavorando duramente per tutto l'anno in corso, forse sarei riuscito a raggiungere l'obiettivo che da tanto tempo sognavo. Dopo la gara di Denton, Myrna e io decidemmo di continuare a partecipare a tutte le gare. Partecipammo alle competizioni in Kansas, all'est in Louisiana. Eravamo tutti assieme: io, Myrna, la mia famiglia e la nostra Doc's Playmate. Vincevamo sempre, ovunque andassimo. Era troppo buona".
Dopo Denton, Leon sapeva di essere in testa alla classifica ma vi era ancora molta strada da fare. Myrna e le ragazze tornavano a casa mentre Leon e suo figlio Lance rimanevano in viaggio con la cavalla. Tra una gara e l'altra Leon tornava a casa per continuare il lavoro della fattoria mentre un aiutante rimaneva con la cavalla. Durante il periodo di gare i due si scambiavano i ruoli. "La situazione a un certo punto divenne un pò pesante. Una volta, mi ricordo, presi un aereo per Denver dove avevo lasciato trailer e cavalla. Il mio aiutante tornò a casa. Salii sul Pickup e andai ad alcune gare nel Kansas. Vi arrivai il mattino dopo, feci la gara, ripartii il sabato sera e guidai tutta la notte fino a Fort Summer nel New Mexico. La gara doveva iniziare alle 13:00 ma per alcuni contrattempi non iniziò fino alle 19:00. Ero stanco e dovevo far passare il tempo. Sellai la cavalla e andai a farmi una passeggiata. Giunto nei pressi di un laghetto, mi fermai e pensai alla mia famiglia, sapevo che il giorno dopo i ragazzi avrebbero iniziato la scuola. Ero seduto lì, con le redini in mano a guardare la cavalla e mi chiedevo "ma che cosa ci faccio qui da solo a 1.700 miglia da casa la domenica pomeriggio aspettando una gara con un montepremi di 250 dollari?". Leon portò la cavalla in gara, vinse il cutting e telefonò subito a casa dicendo che aveva deciso di smettere. La reazione di sua moglie e dei suoi figli fu di dissenso: "Non smettere, papà!", infatti non smise. "Era l'appoggio di cui avevo bisogno. Vinsi il campionato proprio grazie a questo".
Quell'anno Leon portò la cavalla in gara ben 65 volte e a parte 10 o 11 volte, si piazzò sempre. "Più mi prendevo cura di lei, meglio gareggiava. Non dovevo tenerla in allenamento, infatti lavoravo solo alle gare. Le facevo il bagno regolarmente e mi assicuravo sempre che la cavalla fosse in ottime condizioni fisiche. Molte volte alle gare cercavo un posto con un prato anzichè un box. Avevo una cavalla che voleva vincere". Doc's Playmate fu eletta nel 1979 al NCHA Hall Of Fame. Pensando a quel periodo, Leon non ricorda le pacche sulla schiena e gli auguri dopo aver vinto. "Penso a come insieme abbiamo lavorato per raggiungere il nostro obiettivo".
Mentre gli spettatori riempivano le tribune dell'arena Will Roger Coliseum a Fort Worth, Leon Harrel stava tranquillamente montando una giovane cavalla di nome Smart Date. Gli spettatori erano presenti per assistere alla finale della categoria Open del NCHA Cutting Futurity del 1987. Il binomio Leon Smart Date, faceva parte dei 23 concorrenti arrivati in finale su 375 iscritti iniziali. (nella foto sopra Leon su Doc's Playmate) Un passante si avvicinò a Leon e, prendendogli la mano, gli disse: "Ho sentito dire che la cavalla è veramente valida". "Penso di sì, - rispose Leon - ma avremo conferma stasera". Leon si allontanò e si avviò verso il campo prova dall'altra parte dell'arena. All'altro lato stavano preparando la mandria per i primi 11 concorrenti.
La gara vera e propria sarebbe iniziata 30 minuti dopo. Leon e Smart Date erano gli ultimi del primo lotto di 11 ad entrare in campo gara. Questo significava che altri 10 concorrenti prima di loro avevano già lavorato la mandria, infatti i vitelli più vengono lavorati, più hanno la tendenza a correre oppure a rimanere fermi davanti al cavaliere, togliendo punti al concorrente. Uno dei turnback di Leon si piazzò in modo tale da fargli vedere quale dei vitelli non era stato ancora lavorato. Leon entrò nella mandria puntando quel vitello, riuscì a "tagliarlo" dalla mandria lasciandolo al centro dell'arena. A questo punto Leon abbassò le redini, Smart Date abbassò la testa pronta per il lavoro. "Lavorai quel vitello per più di 40 secondi - racconta Leon - periodo che per noi cutters è molto lungo. Il vitello mise a dura prova la mia Smart Date cercando senza tegua di rientrare nella mandria. A un certo punto si fermò totalmente ipnotizzato dalla cavalla. Il pubblico a questo punto era impazzito, appladiva, fischiava e urlava".
A Leon rimanevano ancora solo 20 secondi per cercare un altro vitello, ma subito suonò la sirena di fine gara. Era finita. Seguì l'applauso del pubblico, il punteggio: tre 75 per un totale di 225, punteggio che per i restanti 12 concorrenti rimase il più alto. Leon si era aggiudicato un'altra eclatante vittoria: Il Futurity del 1987. Dopo la gara un gruppo di giornalisti lo "aggredì" e Leon parlò loro di Smart Date. "E' figlia di Smart Little Lena, che vinse il Futurity del 1982, il Derby e il Superstakes nel 1983. La mamma è Trip Date Bar. La cavalla è di proprietà di Waltrip Ranches della città di Anderson in Texas. Bob Waltrip mi aveva chiesto all'inizio della stagione, di cercare un cavallo che sarebbe arrivato nella rosa dei tre. Per due giorni, con Shorty Freeman, lo cercai, montando circa 10 cavalli prima di scegliere Smart Date. Faceva per me e Shorty lo aveva capito. All'inizio era piuttosto selvaggia. Fu proprio Shorty Freeman a domare la cavalla. Voglio sottolineare questo fatto perchè Shorty è sempre stato un punto fisso della mia vita e fonte di ispirazione, di incoraggiamento e di sicurezza". Dal 1968, il cutting è perno della vita di Leon. Con il passar degli anni, Leon è diventato un pilastro di questo sport. Ha fatto parte del consiglio direttivo del NCHA dal 1974 fino al 1981 e nel 1982 divenne presidente dell''organizzazione stessa. Oggi è socio a vita e vice presidente. A partire dal Futurity del 1971, Leon si è sempre piazzato, vincendo per una seconda volta il Futurity stesso del 1974. Nel 1978 con Doc's Playmate vinse i campionati del mondo; sia Doc's Playmate che Fizzabar furono inseriti nella prestigiosa lista dei Hall of Fame.
Leon ha praticamente vinto tutti i futurity e maturity NCHA e due AQHA Championship di cutting starda facendo. Oggi è proprietario di una prestigiosa scuderia vicino a Errville nel Texas ed è specializzato nell'addestramento dei cavalli giovani. Aiuta moltissimo altri addestratori e tiene spesso degli stage di cutting. (sotto Leon e Smart Date durante la finale)
Offices Held
NCHA - President 1981
NCHA - Executive Member 1974-1981
NCHA - Lifetime Director Inducted in 1981
PCCHA - President 1974-1975
PCCHA Executive Member 1970 - 1979
PCCHA Lifetime Director Inducted in 1975

(Ecco a voi il fantastico video dove Leon Harrel e Smart Date vinsero il Futurity NCHA Open nel 1987)
Championship Titles
Augusta Futurity - Open 1997 Championship - Flip's Angel
NCHA World Champion - Open - Doc's Playmate
NCHA World Futurity Champion - Doc's Yuba Lea
NCHA World Champion Mare - Doc's Playmate
NCHA World Champion Mare - Fizzabar
NCHA Classic Champion - Oak's Doll
NCHA Challenge Champion - Nu & Sassy
NCHA World Futurity Champion
NCHA 1997 Open Champion Colonel Flip Incentive Program
NCHA 1997 Open Champion of the Augusta Futurity
AQHA World Champion Junior Cutting Stallion - Nu Bar
Pacific Coast Futurity - Gal O'Nu Bar
West Texas Amarillo - Doc Red Lynx
Louisiana Futurity - Pav's Playmate
Great West Futurity - Doc's Nina and Oakie Poo Bar

NCHA Hall of Fame

Leon Harrel - Inducted 1989
Doc's Playmate - Inducted 1979
Fizz bar - Inducted 1971
 

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