Poco
Lena nacque nel 1949 al Waggoner Ranch, tra
i più prestigiosi del South West negli Stati Uniti. Suo
padre si chiamava Poco Bueno, sua madre Sheilwin. La storia
della sua vita è composta da tanti episodi e incontri,
alcuni molto fortunati, altri davvero tristi. Un percorso tortuoso
tra successi sofferenze, che alla fine ha trasformato una comune
cavalla da cutting in un vero e proprio mito: (Poco Lena). Venne
domata da Andy Hensley. Sua mansione quotidiana era, come spesso
di regola nei grandi Ranch, il lavoro di routin con il bestiame,
ma le aspettava anche il compito di "accompagnare"
a casa per la pausa del pranzo il suo cowboy, e fu durante uno
di questi lunch break che il grande horseman Don Dodge la vide.
Sarebbe stato proprio lui ad avviarla nella carriera e a comporre
il primo tassello di questa storia. Don si innamorò di
lei, pur riconoscendone subito la particolare nevrilità,
e decise che prima o poi avrebbe dovuto essere sua. Così,
quando Poco Lena debuttò nelle arene del cutting a Dallas
(sotto la guida di Pine Johnson, allora ranch manager del Waggoner
Ranch), e subito fu vittoria, Dodge non ebbe più dubbi
e la acquistò per diecimila dollari. Ma la strada verso
il successo non sarebbe stata semplice come egli si immaginava.
Arrivata nel Ranch di Sacramento in California, Poco Lena diede
subito del filo da torcere al nuovo trainer. Durante il lavoro
di addestramento, invece di ubbidire ai suoi comandi, aveva
l'abitudine di partire senza alcun preavviso a un galoppo sfrenato
e incontrollabile. A nulla valsero i numerosi tentativi di Dodge,
che impiegò tutta la sua esperienza per correggerla.
Dopo diversi mesi di inutili lotte dovette desistere dal tentativo
di "domare" l'esuberanza di Poco Lena e cercò
piuttosto di arrivare a un ragionevole compromesso. Incominciò
quindi a portarla a qualche piccolo show dove il binomio presto
diventò l'attrazione principale.
Non tanto per i risultati (che comunque
non si fecero attendere) quanto per la preparazione necessaria
prima della gara. Dovevano avere l'arena a loro completa disposizione,
e questo significava spesso alzarsi alle tre di notte: un leggero
riscaldamento al trotto e poi Dodge si alzava sulle staffe e
lasciava che Poco Lena partisse al galoppo. Pancia a terra,
lei sfrecciava più veloce che poteva per diversi giri
dell'arena, poi cominciava a rallentare e infine si fermava
con un profondo sospiro. Solo a quel punto era pronta per lo
show. I risultati furono eccezionali: nonostante fosse così
restia a ogni tipo di addestramento, tali erano il suo talento
naturale e il suo cow sense che, secondo Don, non era necessario
fare altro che scegliere il vitello giusto: al resto avrebbe
pensato lei. Dopo due anni di successi negli show di cutting
più importanti che portarono Poco Lena al titolo NCHA
World Reserve Champion per due volte, Don Dodge ricevette un'
offerta difficilmente rifiutabile e la vendette a un cavaliere
non professionista, B.A Skipper, con il quale la cavalla continuò
a collezionare una vittoria dopo l'altra: ancora non esisteva
la differenza di categoria tra open e non pro, ma lei vinse
ugualmente quasi centomila dollari. (B.A.
Skipper nelle foto a lato)
Il palmarès di
questa splendida femmina recita cinque volte Ncha Reserve World
Champion, nel 1952 e nel 1953 con Don Dodge mentre nel '59,
'60 e '61 con Skipper. Vinse inoltre il Ncha Silver Cutting
Award e il Bronze Cutting Award nel 1963. In undici anni di
carriera Poco Lena ha partecipato a 395 gare Ncha con una vincita
totale, si diceva, di oltre 99mila dollari: a quel tempo la
cifra più alta mai guadagnata nella storia della Ncha,
e che valse la prima nomination della storia per la Ncha Hall
Of Fame e una targa commemorativa nella sede dell'Associazione
del cutting americano. Poco Lena rimase il cavallo con maggiori
vincite nel cutting addirittura fino al 1978. Si era inoltre
guadagnata molti successi nelle gare Aqha con la conquista del
titolo di Aqha High Point Cutting Horse nel '59, '60 e '61.
Ma a un periodo di tale e tanta florida fama ne seguì
uno tristemente negativo. La carriera di Poco Lena si interruppe
bruscamente e tragicamente nell'ottobre del 1962, quando B.A.
Skipper, proprio tornando da uno show di cutting in Arizona
con il suo aereo privato, precipitò e morì. Nel
trauma dell'emergenza, la campionessa, che stava tornando a
casa con il trailer insieme a un altro cavallo di grande pregio
e talento, Holey Sox, fu lasciata senza acqua e senza cibo per
quattro giorni.
Il risultato fu devastante. Mentre
Holey Sox riuscì a riprendersi e a tornare alle arene
Poco Lena soffrì di una gravissima forma di rifondimento
dalla quale fu curata a stento e che le impedì di ricominciare
la carriera agonistica. In seguito al terribile incidente tutti
i cavalli di Skipper furono venduti in una "dispersal sale"
che si tenne nel marzo dell'anno successivo. Un numero inaspettato
di persone che arrivavano da tutti gli Stati Uniti e dal Canada
partecipò a quell'asta. Molti di loro erano accompagnati
dai propri veterinari perchè tutti sapevano dei grossi
problemi che aveva la cavalla. Come è consuetudine di
ogni asta e per ogni soggetto, prima di dare il via alle offerte
venne letta anche per Poco Lena la scheda che la descriveva,
la cui parte veterinaria era lunga e tormentata. Le offerte
furono infatti solo due e la cavalla venne venduta per 14mila
dollari. (a sinistra due splendide foto
di Dry Doc alla nascita con la madre Poco Lena, sotto Doc O'Lena
e Shorty Freeman)
Ma il compratore il giorno seguente
decise di non concludere l'acquisto: Poco Lena, che stava viaggiando
verso il ranch dei nuovi proprietari in Louisiana, venne fermata
e "parcheggiata" in una scuderia pubblica nel Texas.
Per una seconda volta la grande fattrice fu lasciata senza le
dovute cure mentre le controparti discutevano su come risolvere
le querele. Ma ecco che la buona stella della grande cavalla
tornò a brillare. Attraverso una serie di fortunate coincidenze
la famiglia Jensen, proprietaria
del "fenomeno" degli anni sessanta (e non solo) Doc
Bar, venne a conoscienza della situazione. Dando nuovamente
prova di un incredibile intuito allevatoriale, i Jensen decisero
di acquistare Poco Lena. Accertate le sue pessime condizioni
di salute ne organizzarono l'immediato ricovero in una clinica
veterinaria. Poco Lena poteva a malapena stare in piedi, tanto
che per alcuni giorni si pensò addirittura ad una soluzione
estrema per tante sofferenze. Ma la forza di volontà
della cavalla e le assidue cure diedero alla fine i loro frutti.
Sebbene all'inizio rimanesse quasi sempre sdraiata riuscì
a riprendersi, e assistita eccezionalmente dal punto di vista
veterinario (la laminite era tenuta sotto controllo ma assolutamente
non guarita).
Alla veneranda età di 19 e
20 anni diede alla luce due puledri: per quei pochi che non
ne ricordassero i nomi, furono Doc O'Lena e Dry Doc. Poco Lena
era così amata, e i suoi figli così fortemente
voluti dai Jensen, che come paddock avevano a disposizione il
giardino di casa. La cavalla, che continuava a passare molto
tempo distesa, era persino autorizzata a nutrirsi dei fiori
che crescevano nelle aiuole. Allo steccato che separava il giardino
dal recinto dove stavano le altre fattrici e i puledri del ranch
venne tolta la parte inferiore in modo che Doc O'Lena prima
e Dry Doc l'anno successivo potessero unirsi al gruppo per correre
e giocare tornando poi alle cure della mamma, che rimaneva tranquilla
ad aspettarli nei suoi "appartamenti". Purtroppo però
dopo la nascita di Dry Doc , le condizioni fisiche di Poco Lena
peggiorarono, e fu questa volta necessario prendere la triste
decisione già una volta rimandata. Doc
O'lena e Dry
Doc furono autentici fuoriclasse e riportarono nelle arene
del cutting la potenza e lo stile della loro grande mamma. Per
entrambi il debutto al Futurity si concluse con una vittoria,
nel caso di Doc O'Lena anche per entrambi i go prelminari e
semifinali. Ne seguirono molte altre importantissime; in poco
tempo il loro successo come atleti si accompagnò a quello
come stalloni, e il sangue di Poco Lena e dei suoi preziosi
figli scorre in molti dei cavalli che oggi in cutting, reining
e reined cow gareggiano nelle arene mondiali più prestigiose.
Non è così usuale che un cavallo sia allo stesso
tempo un grande atleta e un buon riproduttore: lo stesso Doc
Bar non aveva un show record rilevante. Questo fa di Poco Lena
una prima vera star, uno dei "personaggi" più
importanti nella storia del cutting. (tratto da REINER Nov.
2001)
Clicca qui se vuoi vedere rarissime immagini di Poco Lena montata
da Pine Johnson durante una fase di cutting.