(Poco
Bueno) Tutto, nell'esistenza di Poco Bueno, uno dei
grandi padri dei Quarter Horse, filò sempre liscio come l'olio.
La saga di un campionissimo che ha generato campionissimi, di
un cavallo che in qualche modo "inventò" il cutting, di una
personalità che incantava e teneva prigionieri. La storia di
un "very special horse". Fu un grande, e non dovette faticare
per diventarlo. La storia di Poco Bueno è solare, fortunata,
importante. Contrariamente a quanto potrebbe suggerire il suo
singolare nome, non nacque gracile e malaticcio per rivelarsi
sorprendentemente atleta nella maturità. Non fu svenduto a un
cowboy qualunque per essere poi riscoperto casualmente da qualche
talento scout equestre. Fu bello, forte, carismatico fin dalla
nascita, ed ebbe praticamente una sola casa, in uno dei ranch
più ricchi di tutto il Texas: qui visse, lavorò, regalò al mondo
una schiera di figli dai quali tutt'oggi discende sangue quarter
più blu del mare profondo e, infine, morì in serenità.
Con lui la natura e il destino furono
concordamente benevoli: e per chi crede nella nemesi e nel suo
contrario, è già evidente che si meritò in pieno tutta questa
"buena suerte" poiché fu un cavallo ai confini della perfezione,
un "very special horse". Qualcuno dice che Poco Bueno - proprio
lui, non il suo allevatore o qualcuno dei suoi cavalieri - diede
il via al miliardario buisness del cutting statunitense, e che
prima che lui venisse al mondo nel ring non si era mai visto
nulla di simile. Il potente stallone "brown" si muoveva come
un lampo di luce abbagliante, con una espressione ipnotica e
perentoria dipinta negli occhi, fissi in quelli del manzo. Non
usava solamente lo scatto e la potenza muscolare, ma "dominava"
il capo di bestiame con la fredda veemenza di un capo. Poco
Bueno nacque il 10 Aprile 1944 a Rocksprings, in Texas, nel
ranch di uno dei fratelli Hankins, che erano a quel tempo tra
gli allevatori di quarter horse più noti e alla cui asta annuale
dei puledri a San Angelo accorrevano acquirenti da tutti gli
States. Jess Hankins, nelle cui scuderie Poco Bueno aveva visto
la luce, era proprietario di King P-234, uno dei grandi capostipiti
dei quarter da performance, stallone che è riduttivo definire
una leggenda, i cui mitologici meriti erano tutti sostenuti
dalla sua meravigliosa progenie: sì, perché King, rappresentante
illustre della transizione tra i quarter da lavoro e quelli
selezionati per l'agonismo puro, ha un albo d'oro perfettamente
vuoto. King P-234 era il padre di Poco Bueno. La madre era invece
Miss Taylor, figlia a sua volta di un altro Poco Bueno, probabilmente
chiamato così per lo scarso entusiasmo suscitato dal suo aspetto
di "foal", di puledro appena nato.
Tant'è che Poco Bueno "Old", come viene chiamato
del pedegree il nonno del nostro eroe, nemmeno venne registrato
nello Stud-Book dell'American Quarter Horse Association. Proprio
per questo il brillante nipotino potè ufficialmente prenderne
il nome, a dispetto della regola che impedisce di iscrivere
all'AQHA due cavalli con lo stesso appellativo. Quando aveva
poco più di un anno, Poco Bueno venne caricato con altri sessanta
puledri su un rimorchio in partenza per l'asta degli Hankins.
Buttando lo sguardo oltre le paratie
del trailer, J.O. Hankins si trovò puntati addosso gli occhi
espressivi di quello splendido cavallino, e disse a suo fratello
Jess: "Buddy, penso che tu faccia un errore a vendere il brown….".
Tuttavia il puledro arrivò a San Angelo e qui firmò l'inizio
di una lunga serie di primati: il prezzo per cui fu venduto,
allora decisamente esorbitante, di 5700 dollari. Lo comprò Paul
Waggoner, proprietario del celeberrimo Waggoner Ranch di Vernon,
naturalmente in Texas, dove Poco Bueno avrebbe trascorso tutto
il resto della sua gloriosa e felice esistenza. (foto
a sinistra Poco Bueno e Pine Johnson in una fase di cutting)
Figlio di un padre sulle cui fattezze
si definirono i canoni di bellezza di tutti i quarter anni cinquanta,
Poco Bueno incominciò giovanissimo a vincere titoli in Halter,
le gare di modello. Fu la stella del Texas Cowboy Reunion Quarter
Horse Show di Stamford, dove venne nominato bellissimo tra gli
yearling, e poi, fino ai quattro anni di età, quando intraprese
la carriera di "cutting horse", continuò a dominare le passerelle
morfologiche nelle grandi fiere di Denver, di Fort Worth, di
Dallas, di Kansas City. Entrò così nell'Olimpo dei Quarter insigniti
del titolo di AQHA Champion e del cosiddetto Register Of Merit,
assegnato a quei cavalli che guadagnano in competizioni ufficiali
un alto numero di punti.
Poco Bueno ottenne
la maggior parte dei suoi successi montato
da Pine Johnson, che incominciò a lavorare per Mr Waggoner dopo
che il cavallo era già stato domato da Bob Burton: dal momento
in cui Johnson arrivò al Waggoner
Ranch, i due nomi "Poco Bueno and Pine"
divennero praticamente inscindibili, come inscindibili erano
le loro esistenze. Lo stallone
brown era molto più che un compagno di gara: chi lo ha conosciuto
giura che il suo fascino sovrannaturale catturava l'anima di
chi gli stava vicino, e non la lasciava più andare. Fuori dall'arena
di gara, Poco Bueno riponeva grinta e determinazione per trasformarsi
in un elegante e flemmatico signore. Si lasciava ammirare
con benevola degnazione dalle legioni di fans che lo seguivano
da un "contest" all'altro e che anche quando fu anziano non
rinunciarono ad andarlo a visitare, accarezzandolo con la deferenza
che si usa per un'opera d'arte, per qualcosa di irripetibile
su cui dire ai nipoti: io l'ho toccato, con queste mani... Era
gentile e signorile con le numerose "mogli", affabile con chi
si prendeva cura di lui, e possedeva uno spiccato senso dell'umorismo,
che soprattutto negli ultimi anni della sua vita lo spingeva
a giocherellare con gli intimi come un cagnolone da salotto.
La sua carriera di riproduttore fu ancora più fulgida di quella
di atleta, ed è con essa che veramente nasce quella star
immortale che oggi è Poco Bueno. (nella
foto accanto la coppia inossidabile Poco Bueno e Pine Johnson)
Lui e King
P-234 formano, insieme, la coppia padre-figlio che più
a lungo si mantenne in testa alle classifiche dei "leading sires"
americani, cioè dei genitori più quotati. Un incontro galante
con il grande stallone costava 5.000 dollari, ed era il tasso
di monta più alto in assoluto, per quel tempo, fra quelli di
tutti i riproduttori AQHA d'America.
Inoltre, sempre parlando di primati,
Poco Bueno fu il primo quarter ad essere assicurato per centomila
dollari. La sua popolarità creò un mercato a dir poco frenetico
per i suoi prodotti. Oltre tutto, egli stampigliava in essi
bellezza e abilità quasi indipendentemente dalla fattrice con
cui si accoppiava. Produsse campioni di morfologia e delle più
prestigiose specialità western: cutting,
prima di tutto, e poi le altre gare con il bestiame,
calf roping e working cowhorse, ma anche reining e western pleasure.
Assommava in sé, e riusciva a trasmettere ai figli, ogni possibile
dote: la potenza, lo scatto, il cow-sense del cutter, l'agilità
e i nervi saldi del reiner, l'eleganza e l'andatura morbida
del pleasurista. A distanza di oltre un quarto di secolo da
quando morì, gli influssi del suo sangue sono ancora ben vivi
nei dominatori delle arene di oggi che in buona parte, tra la
quarta e l'ottava generazione, portano il suo nome iscritto
come una pietra miliare nell'albero genealogico. (nella
foto accanto Poco Bueno e il suo proprietario Mr E. Waggoner)
La fortuna di Poco Bueno come riproduttore
subì solo un lieve declino, per pochi anni, quando il tipo morfologico
"vecchio stile" di quarter horse massiccio, inquartatissimo,
dal petto largo come un'autostrada lasciò il posto nelle categorie
di halter a vincitori più sottili, più vicini alla struttura
del Purosangue che si incominciava a impiegare per migliorare
la razza sotto il profilo delle prestazioni in velocità. Ma
fu cosa da poco. Anche se le sue procaci forme non erano più
esattamente di moda, continuava ad esserlo l'insuperabile attitudine
al lavoro e quando la selezione allevatoriale cominciò a cercare
seriamente la trasmissibilità del cow-sense, Poco Bueno recuperò
in men che non si dica il suo posto al sole.
Da anni, ormai Poco Bueno è compreso
nell'AQHA Hall Of Fame, la prestigiosa lista di uomini e cavalli
che hanno in qualche modo condizionato lo sviluppo della razza
quarter nel mondo, che vi hanno lasciato una precisa impronta.
Tre dei suoi figli, poi, Poco Mona, Poco Stampede e l'insuperabile
Poco Lena, fanno parte dell'Hall Of Fame NCHA, ovvero la stessa
lista stilata nell'ambito dei protagonisti del cutting. Poco
Lena è sicuramente la figlia più famosa di Poco Bueno: a parte
essere stata una delle migliori femmine cutter di tutti i tempi,
quando entrò in razza fu accoppiata con il mitico Doc Bar e
generò quel compendio di "scienza del manzo" che furono Doc
O'Lena e Dry Doc, due soggetti che contribuirono fattivamente
quanto il loro nonno allo sviluppo dell'industria del cutting
internazionale e dei quali ancora sono in gara, anche nel nostro
paese, prodotti di seconda o addirittura di prima generazione.
Poco Bueno fu ritirato dallo show ring nel fiore della maturità,
prima che le sue energie mentali e fisiche venissero a soffrire
di una troppo prolungata carriera agonistica.
Nel 1966, poi, all'età di ventidue anni,
fu trasferito a Santa Rosa Roundup, territorio che faceva parte
del Waggoner Ranch, vasto 500.000 acri, grande come un'intera
città, addirittura servito da un proprio acquedotto. In questa
attrezzatissima struttura Poco Bueno ebbe un pascolo a sua esclusiva
disposizione, sempre aperto su una scuderia larga e rotonda
con riscaldamento a lampade nel soffitto. Faceva
una vita da principe in pensione, andando e venendo a suo piacimento
dal grande box, seguito a vista da due nuovi "assunti" del Waggoner
Ranch, margaret e Arnold Kontogeorge, suoi coetanei.
(foto a destra Poco Bueno all'età
di venti anni di fronte all'ingresso del Santa Rosa Roundup)
Margaret,
che considerava un grande privilegio aver potuto condividere
gli ultimi anni di quel grande cavallo, trascorse molto tempo
accanto al suo mito vivente, sedendo nella scuderia con in grembo
la testa di Poco Bueno e stropicciandogli le orecchie, cosa
che lo mandava in estasi e gli faceva dimenticare anche qualche
doloretto dovuto ad una artrite abbastanza brutta, l'unico problema
di salute mai sofferto. Il dolore alle gambe anteriori gli conferiva
una tenera andatura caracollante per cui tutto il ranch lo chiamava
affettuosamente "old man". Nel 1967 Mr Waggoner morì,
lasciando nel proprio testamento istruzioni precise riguardo
al suo beniamino. Avevano trascorso insieme ventitrè
anni di successo e di soddisfazioni, e il vecchio horseman desiderava
che Poco Bueno non solo terminasse la sua esistenza senza soffrire,
ma che egli avesse una degna dimora per l'eternità.
Così, quando due anni più tardi
fu ora di lasciarlo andare per l'ultima corsa dietro a un
vitello ribelle, tutto il personale del ranch partecipò
alla cerimonia che esaudiva gli ultimi desideri di Waggoner.
Poco Bueno fu sepolto in piedi, calato
delicatamente con un argano avvolto subito da terriccio morbido,
esattamente di traverso sotto l'entrata principale del ranch
sulla Highway 283. Chiunque fosse entrato, avrebbe così
per prima cosa doverosamente salutato la sua casa. La zona fu
poi coltivata con erba soffice e alberi, e un grande sasso di
granito inciso, pesante quattro tonnellate, porta ancora oggi
la foto e il nome di quello che fu un grande fra i grandi: Poco
Bueno, Champion and Sire of Champions. Non fu solo un grande
atleta, uno splendido riproduttore, un gradevole amico. Aveva
qualche cosa di veramente speciale, e incuteva negli uomini
che lo circondavano un profondo rispetto quasi irrazionale,
come se una forza positiva e sconosciuta emanasse dai suoi occhi
profondi e tenesse tutti benignamente in soggezione. Ne è
la prova che nessuno si azzardò mai da affibbiargli un
soprannome: egli non fu mai "Pokey", o "Bueno",
ma solo, inderogabilmente, Poco Bueno.
Stallion
Show Record
AQHA Champion, '53
ROM Performance, '57
Performance Point Earner
Halter Point Earner
Hall of Fame, '90 AQHA Inductee
Stallion Sire Record
Superior Halter Sire
Superior Performance Sire
AQHA Champion Sire
NCHA Get Money-earners
ROM Performance Sire
Performance Point Earner Sire
Halter Point Earner Sire
Hall of Fame Sire, NCHA
Get Record Total Points Earned:
7,297.5; Reg Foals: 405; Number Shown: 215; Point Earners: 190;
Halter Points Earned: 3,546; Halter Point Earners: 165; Halter
Superior Awards: 21; Performance Points Earned: 3,751.5; Performance
Point Earners: 124; Performance ROMS: 87; Performance Superior
Awards: 13; AQHA Champions: 36; Total Superior Awards: 34; Total
ROM's: 87; High Point Wins: 8;
Outstanding Get Muy Bueno Young, 6 HLT & 103 performance points;, '60
O Superior CUT; Poco Bay, 39 HLT & 14 performance points;, '61 O AQHA
Champ.; Poco Bob, 51 HLT& 125 perf
points; '61 4th NCHA O World Champion, '56 O AQHA Champ.; Superior
HLT & CUT; Poco Bow, 102 HLT & 85.5
performance points;, '61 O AQHA Champ.; Superior HLT & WP; Poco Bow Tie, 45 HLT & 16.5 performance points;, '63
O AQHA Champ.; Poco Champ, 54 HLT
& 26 performance points;, '55 O AQHA Champ.; '56 O Superior
HLT; Poco Chata, 55 HLT & .5 performance points;, '60 O Superior
HLT; Poco Dell, 35 HLT
& 15 performance points;, '57 O AQHA Champ.; Poco Dias, 46 HLT & 33 performance points;, '63 O AQHA
Champ.; Poco Discount, 15 HLT & 38 performance points;, '64 O
AQHA Champ.; Poco Doll, 96 HLT & 17
performance points;, '55 O Superior HLT; '57 O AQHA Champ.;
Poco Enterprise,
20 HLT & 26 performance points;, '64 O AQHA Champ.; Poco Gata, 15 HLT & 22 performance points;, '68 O AQHA
Champ.; Poco Hero, 8 HLT & 56.5 performance points;, '64 O Superior
RN; Poco Imprint, 22
HLT & 45.5 performance points;, '63 O AQHA Champ.; Poco Jan, 103 HLT points;, '58 O Superior HLT; Poco Jessie, 19 HLT & 89 performance points;, '63 O AQHA
Champ.; '66 Superior CUT; Poco Jet, 1 HLT & 76 performance points;, '56 O Superior
RN; Poco Lena,
174 HLT & 671 Perf. Pts; '54, '55, '59, '60 & '61 2nd NCHA O
World Champion, '53 AQHA Champ.; Superior CUT & HLT; '91 AQHA
Hall Of Fame Horse Poco Lola, 93 HLT & 8.5
performance points;, '60 O Superior HLT; Poco Lon, 65 HLT & 4 performance points;, '61 O Superior
HLT; Poco Lynn, 83 HLT & 20 performance points;, '57 O AQHA
Champ.; '58 O Superior HLT; '58 O HI PT HLT; Poco Maria, 19 HLT & 9 performance points;, '55 O AQHA
Champ.; Poco Mccue, 12 HLT & 53 performance points;, '65 O Superior
CUT; Poco Merit, 75 HLT & 16.5 performance points;, '62 O
Superior HLT; '67 O AQHA Champ.; Poco Miss Denero, 118 HLT & 12.5 performance points;,
'67 O AQHA Champ.; '67 Q Superior HLT; Poco Mona, 47 HLT & 283
performance points; $49,654.98 NCHA, '55 AQHA Champ.; '55 Superior
CUT; COA, Bronze, Silver, NCHA Hall of Fame. Poco Nadine, 106 HLT & 14 performance points;, '58 O
Superior HLT; '58 O AQHA Champ.; Poco Nifty Lady, 36 HLT & 21.5 performance points;, '67
O AQHA Champ.; Poco Ojos, 157 HLT & 16 performance points;, '60 O Superior
HLT; '62 O AQHA Champ.; Poco Pamlet, 31 HLT & 13.5 performance points;, '66 O
AQHA Champ.; Poco Panzarita, 74 HLT & 23.5 performance points;, '64
O AQHA Champ.; '64 O Superior HLT; Poco Paul Dee, 41 HLT & 22 performance points;, '66 O
AQHA Champ.; Poco Pico, 14 HLT & 38 performance points;, '62 O AQHA
Champ.; Poco Pine, 135 HLT
& 17 performance points;, '59 O Superior HLT; '60 O AQHA Champ.;
Poco Plato, 2 HLT & 58 performance points;, '65 O Superior
CUT; Poco Rico, 56 HLT & 3.5 performance points;, '63 O Superior
HLT; Poco Robin, 25 HLT & 60
performance points;, '61 O AQHA Champ.; '62 O Superior CUT;
Poco Sail, 118 HLT points;, '59 O Superior HLT; Poco Speedy, 12 HLT
& 42.5 performance points;, '57 O AQHA Champ.; Poco Stampede,
104 HLT & 379 perf pts; '59 NCHA World Champ; '58 2nd NCHA O
World Champ, '55 O AQHA Champ.; Superior CUT & HLT; HI PT CUT;
Poco Tianna, 41 HLT & 16 performance points;, '58 O AQHA
Champ.; Poco Tip, 16 HLT
& 77 performance points;, '62 O AQHA Champ.; '66 O Superior
CUT; Poco Tivio, 12 HLT
& 19 performance points; '51 & '52 5th NCHA O World Champion,
'52 O AQHA Champ.; Poco Today, 16 HLT & 31 performance points;, '65 O AQHA
Champ.; Poco Willy, 47 HLT & 14 performance points;, '58 O AQHA
Champ.; Pretty Boy Pokey, 89 HLT & 50 performance points;, '53
O AQHA Champ.; '54 O HI PT CR; '58 O Superior HLT; Pretty Pokey, 9 HLT & 69 performance points;, '60 O HI
PT WCH;
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